venerdì 3 ottobre 2014

Recensione: "Il falco di maggio" di Elisabetta Bricca

Titolo: Il falco di maggio
Autore: Elisabetta Bricca
Edizione: La Mela Avvelenata
Pagine: 217
Prezzo: 3,99€
Formato: E-Book

Trama: Irlanda, 1846 Bruce Cavedish è il Marchese di Donegal, lembo estremo di terra irlandese, aspra e crudele dove aleggia ancora il sussurro della magia. Un giovane uomo tornato in Irlanda per adempire ai suoi nuovi obblighi, ma che non può soffocare il richiamo del sangue né dimenticare il passato di un’infanzia dolorosa. Fionnula O’Halloran è un’impavida testa rossa dal carattere indomito, figlia del popolo, che si batte per l’indipendenza della sua gente. Tra i due, provenienti da due mondi tanto diversi, è subito scontro. Eppure, lentamente, qualcosa di diverso dal rancore prende forma e sboccia in un amore contrastato, vivo, totalizzante. Tra gli echi di una natura selvaggia, l’orgoglio di un popolo che non s’inginocchierà mai al dominio inglese, la lotta per la libertà e gli intrighi di potere, Bruce e Fionnula intraprenderanno un cammino tortuoso, guidati solo dal richiamo del cuore e della fratellanza, e dalla consapevolezza di essere figli della stessa, amata terra che reclama giustizia.

RECENSIONE: (SPOILER)
Dalla trama sembrava interessante poi però dopo averlo letto mi sono ricreduta.
Bruce mi è piaciuto perchè ha scelto di battersi per l'Irlanda. Mi spiace per ciò che ha passato da bambino.
Nuala mi è piaciuta poco perchè troppo testarda anche se alla fine ha accettato i suoi sentimenti per Bruce.
Mi è spiaciuto per Lady Emma e non ho capito se è la stessa Emma di sui da bambino Bruce era innamorato e a cui viene detto che è morta, se non sono la stessa persona l'autrice poteva utilizzare anche un altro nome perchè io non ci ho capito niente.
In conclusione non mi è piaciuto affatto, anzi in alcuni punti l'ho trovato noioso e confuso.


VOTO
2/5

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