venerdì 3 ottobre 2014

Recensione: "L'amante sintetico" di Miss Black

Titolo: L'amante sintetico
Autore: Miss Black
Pagine: 106
Prezzo: 1,99€
Formato: E-Book

Trama: Haim è il primo androide mai costruito. Esteriormente è uguale a un essere umano e, rispetto ai robot, prova emozioni. È l’essere sintetico più evoluto del mondo, la vetta più alta della tecnologia, il primo rappresentante di una nuova specie. Lo scienziato che l’ha progettato, Eleonore Crais, è un genio nel suo campo. Ha inventato i robot moderni e la CraisRobots fattura miliardi ogni anno. Ma è anche una donna sola, che tiene gli altri a distanza da quando il suo compagno è morto. Non vuole più una relazione con un uomo. Ma Haim non è un uomo, non proprio...

RECENSIONE: (SPOILER)
Avevo qualche incertezza su questo libro per via del fatto che il protagonista della storia d'amore è un androide ma ho voluto provare.
Eleonore Crais mi è piaciuta perchè non considerava Haim e i robot come dei meri oggetti e li trattava gentilmente.
Haim mi è piaciuto per come si comportava.
Quello che non mi è piaciuto più di tanto è che l'ho trovato troppo tecnico, l'autrice ha dato troppo spazio alla teoria robotica.
Una futile critica anche per il fatto che Eleonore veniva quasi sempre indicata col cognome.
Keller non mi è piaciuto soprattutto quando ha umiliato Haim.
In conclusione come idea è bella ma ci si poteva lavorare un po' di più.


VOTO
3/5

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