sabato 3 gennaio 2015

Recensione: "Indomita attrazione" di Julie Garwood

Titolo: Indomita attrazione
Autore: Julie Garwood
Edizione: Euroclub
Data di uscita: 01/10/2008
Pagine: 433
Formato: Cartaceo (copertina rigida con sovracopertina)

Trama: La piccola Gillian ha paura del buio. Da quando è rimasta orfana della madre, morta dando alla luce un bambino, il grande castello nel Dunhanshire sembra ancora più vuoto e silenzioso.
Così, quando cala la sera, Gillian attraversa il passaggio segreto che conduce alla camera della sorella Christen e si addormenta fra le sue braccia.
Ma la notte in cui il barone Alford attacca di sorpresa il castello e uccide suo padre, il passaggio segreto non basta a garantirle la fuga; i gradini sono ripidi e Gillian cade, perdendo conoscenza. Solo Christen riesce a mettersi in salvo e a portare con se uno scrigno che contiene l'inconfutabile prova di un misfatto compiuto ai danni del re...
Sono passati quattordici anni da quell'evento e Gillian, affidata alle cure dello zio Morgan, è ormai diventata una donna forte e sicura di se.
Ma un giorno Alford la chiama nuovamente al suo cospetto per sottoporla ad un odioso ricatto: dovrà ritrovare sua sorella e farsi consegnare lo scrigno, altrimenti lo zio Morgan morirà.
A Gillian non rimane che andare alla ricerca di Christen, muovendosi sulle tracce di poche, labili informazioni.
Il viaggio riserverà imprevisti, colpi di scena, e l'incontro inaspettato con Brodrick Buchanan, valoroso guerriero scozzese che si offrirà di aiutarla nell'impresa.
Fra fughe, agguati e congiure, i due giovani si ritroveranno sempre più vicini. E finiranno coinvolti in un'incredibile avventura di onore e vendetta, in una storia di passioni brucianti e di travolgente, audace sensualità.

RECENSIONE: (SPOILER)
Dio quanto adoro questa autrice.
Gillian mi è piaciuta perchè non ha mai respinto Brodick ma anche perchè voleva salvare lo zio.
Brodick mi è piaciuto tantissimo perchè non è rude come vuole apparire e per come si comportava con Gillina. Mi sarebbe piaciuto sapere di più sul suo viaggio a Londra.
Ramsey mi ha sempre intrigato anche se qui un po' tardo per non aver capito che Bridgid era innamorato di lui e dichiararsi prima. Bridgid mi è piaciuta per la testardaggine ma avrebbe potuto farsi notare un po' di più da Ramsey. Avrei preferito che la storia di Ramsey e Bridgid avesse avuto un libro proprio così che fosse un po' più approfondita.
La sorella di Gillian non mi è piaciuta neanche un po', quando Gillian l'ha ritrovata e le ha chiesto aiuto lei le ha voltato le spalle perchè aveva un altra vita e non era più sua sorella.
Il barone e i suoi compari hanno avuto quello che si meritavano e il re Giovanni era simpatico.
In conclusione mi è piaciuto tantissimo e spero vivamente che il terzo e ultimo libro della serie venga presto tradotto.


VOTO
5/5
 
 
Highlands' Lairds Series
1- Tu e nessun'altra
2- Indomita attrazione

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