sabato 17 gennaio 2015

Recensione: "La sposa ribelle" di Julie Garwood

Titolo: La sposa ribelle
Autore: Julie Garwood
Edizione: Euroclub
Data di uscita: 01/10/2008
Pagine: 264
Formato: Cartaceo (copertina rigida con sovracopertina)

Trama: Una giovane indomita scopre la passione dei sensi. E impara ad abbandonarsi al piacere...
Nell'Inghilterra Medievale, sotto il regno di Guglielmo il Conquistatore, le ultime scintille della rivolta sassone ancora divampano contro il dominio normanno.
E' così che la splendida castellana Elizabeth si ritrova ad assistere al massacro della sua famiglia a opera di feroci invasori.
Ed è così che il potente barone Geoffrey si trova a dover riconquistare il proprio feudo dalle mani degli usurpatori.
Ma la battaglia, seppur vittoriosa, ha un epilogo drammatico: il coraggioso condottiero e ferito e la sua vita è appesa a un filo, nessuno pare in grado di salvarlo. Nessuno se non Elizabeth.
Con mano sicura e paziente dedizione, la giovane lo medica, lo assiste e lo guida fuori dal delirio dell'agonia.
E con fredda determinazione, lo avverte poi che se lui non farà giustizia, provvederà di persona a uccidere il mandante della strage.
La risposta di Geoffrey è sconcertante e imprevedibile: la sposa. Subito e senza esitazioni.
Elizabeth è smarrita e confusa, tutto il suo mondo è cambiato, gli affetti svaniti, e ora è costretta a condividere la vita con un nuovo marito cocciuto, arrogante, inflessibile e... assolutamente meraviglioso.
Tra le mura di pietra degli antichi castelli, dove dame e cavalieri fanno della lealtà la legge più inviolabile, si snoda la storia di un amore inevitabile e tumultuoso, l' avventurosa vicenda di due destini che si intrecciano in un'unica ardente passione.

RECENSIONE: (SPOILER)
Non male come storia ma parecchio acerba, si nota che è la sua prima opera scritta.
Elizabeth mi è piaciuta perchè non si è mai arresa col marito. Mi spiace che abbia dovuto assistere al massacro della famiglia.
Geoffrey mi è piaciuto perchè teneva alla moglie e ha trovato il coraggio di ammetterlo. Non mi è piaciuto quando continuava a pretendere che lei si fidasse di lui quando lui non le diceva niente di quello che succedeva e poi si arrabbiava perchè lei andava da Rupert a chiedere aiuto per la vendetta ignorando che però era lui il mandante e quindi come faceva lei a sapere di cadere in trappola se Geoffrey non si confidava??
Ho trovato il finale parecchio affrettato anche perchè ci si libera dello zio di Elizabeth in meno di una pagina.
In conclusione non è male ma poteva essere meglio.


VOTO
4/5

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