sabato 17 gennaio 2015

Recensione: "Resto con te" di Julie Garwood

Titolo: Resto con te
Autore: Julie Garwood
Edizione: Euroclub
Data di uscita: 01/01/1998
Pagine: 375
Formato: Cartaceo (copertina rigida con sovracopertina)

Trama: Per quanto sia splendida, affascinante ed estremamente ricca, la giovane Taylor ha dovuto subire una delle più grandi umiliazioni che possano toccare a una gentildonna dell'ottocentesca aristocrazia londinese: è stata piantata in prossimità del matrimonio dal fidanzato, che ha preferito convolare a nozze con un'altra.
E per di più, quasi ad aggiungere al danno la beffa, l'altra in questione è la sua perfida ed avida cugina, che da tempo trama con il padre per impadronirsi dell'ingente patrimonio di famiglia.
Per fortuna a mitigare tanta angoscia c'è l'adorata nonna della ragazza, lady Esther, eccentrica e autorevole matriarca che tiene ben salde le redini delle sorti domestiche. Ma purtroppo, l'anziana matrona è ormai prossima alla fine e tempi cupi si annunciano per Taylor, in balia degli infami parenti. A meno che...
Con un ultimo, intenso sforzo di volontà, lady Esther escogita un piano accurato e complesso, un progetto lungimirante e azzardato che pone senza riserve il destino della diletta nipote nella mani del più scorbutico, selvaggio, taciturno, forte, coraggioso e attraente uomo che Taylor abbia mai conosciuto.
Da un raffinato salotto di Londra al ponte di una nave intercontinentale, dai bassifondi di Boston alle sconfinate praterie del Montana, si snodano le vicende avventurose e romantiche, ironiche e divertenti, di un'attrazione intensa e travolgente, un amore profondo e invincibile, pronto a sfidare anche il più infido dei nemici e a trionfare su ogni avversità.

RECENSIONE: (SPOILER)
Bello ma non mi ha convinto al 100%, forse è un'ambientazione troppo "moderna" rispetto alla solita Garwood.
Taylor mi è piaciuta perchè è corsa a salvare le gemelline e anche l'altro bambino (Daniel/David/Michael) e perchè voleva far funzionare il suo matrimonio. Mi spiace per ciò che ha passato per via di suo zio Malcom.
Lucas mi è piaciuto perchè non ha mai abbandonato Taylor e ha subito accettato i bambini. Mi è spiaciuto per quello che ha dovuto sopportare dal fratellastro.
Mi sarebbe piaciuto un po' più di azione per quanto riguardava Malcom, ci si è liberato troppo facilmente di lui.
E ho trovato un po' confusionario l'inizio.
Mi è piaciuta la coppia Victoria/Hunter ma mi sarebbe piaciuto leggere qualcos'altro su di loro.
In conclusione non è male però me lo aspettavo più appassionante anche se dalla quarta di copertina non si capisce molto.

VOTO
4/5

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