sabato 7 marzo 2015

Recensione: "Una questione personale" di K. C. Wells

Titolo: Una questione personale
Autore: K. C. Wells
Edizione: Island Tales Press
Data di uscita: 16/11/2014
Pagine: 152
Prezzo: 3,29€
Formato: E-Book

Trama: Blake non ha ancora dichiarato al mondo di essere gay, né intende farlo. Perché se suo padre lo scoprisse, potrebbe perdere tutto quello che ha conquistato a fatica durante i sei anni da amministratore delegato della Trinity Publishing, astro nascente del firmamento editoriale. Eppure, fare coming-out gli porterebbe un bel po’ di vantaggi; ad esempio, suo padre potrebbe piantarla di combinargli appuntamenti con ragazzine sciocche, viziate e arriviste. E meglio ancora, Blake potrebbe smettere di ricorrere a un servizio di escort quando desidera una notte di sesso con un ragazzo carino…
La vita non è stata generosa con Will Parkinson, ma l’uomo sa rimettersi in piedi. Certo, al momento lavora come accompagnatore – con prestazioni speciali – per pagare i debiti contratti al college, ma la situazione ha i suoi lati positivi; vogliamo parlare dell’ultimo cliente? Blake lo ha portato in paradiso – più di una volta. Quindi immaginate come si sentirà Will nel presentarsi al colloquio per il lavoro dei suoi sogni – assistente presso una casa editrice – e scoprire che il suo nuovo capo è… proprio Blake.
Presente quando le cose si complicano?

RECENSIONE: (SPOILER)
Mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi.
Blake mi è piaciuto perchè ha capito che Will era più importante di tutto e quindi si è rivelato apertamente a tutti. Non mi è piaciuto quando non voleva dire agli altri chi era veramente.
Will mi è piaciuto per come si comportava e per non essersi mai vergognato di niente. MI spiace per ciò che ha passato dopo essere stato scacciato da casa.
Melissa è una vera stronza e ho goduto da matti quando Blake l'ha umiliata svelando davanti a tutti il ricatto che aveva orchestrato per farsi sposare.
La storia di Karen ci sta anche ma è diventata un po' banale quando rivela che a costringerla ad accusare Will di averla aggredita è stato il fidanzato violento.
Il padre di Blake si è fatto rivalutare alla fine accettando il figlio com'è e Will.
Una cosa che ho trovato orrenda è che OK lo si trova scritto "OCCHEI" da brividi.
In conclusione mi è piaciuto tantissimo e leggerò altro.

VOTO
4/5
 
 
Serie Personal:
1- Una questione personale
2- Cambiamenti personali


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