sabato 7 marzo 2015

Recensione: "Una tata per Nate" di Lisa Worrall

Titolo: Una tata per Nate
Autore: Lisa Worrall
Edizione: Triskell
Data di uscita: 08/08/2014
Pagine: 102
Prezzo: 3,49€
Formato: E-Book

Trama: Un anno dopo la morte del marito, le uniche cose che permettono a Parker Adams di andare avanti sono il suo lavoro e suo figlio, Nate. Quando la persona che si occupa solitamente del bambino si trasferisce, Parker decide di assumere una balia che viva con loro, in modo da dare a Nate maggior stabilità. A causa di un ‘disguido’, però, non è la minuta Melanie che si presenta alla loro porta, ma Jake Walsh.
E Parker va nel panico.
Non che Jake non sia perfetto per quel lavoro. Lo è, e anche un po’ troppo. In mezz’ora di colloquio riesce a risvegliare in Parker sentimenti che lui credeva perduti per sempre.
Come farà Parker a vivere con quell’uomo sotto il suo tetto ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette?
Per Jake, invece, ciò che gli viene offerto rappresenta il lavoro perfetto, almeno fino a quando non si rende conto che non solo si è affezionato a Nate, ma si è anche innamorato di Parker.

RECENSIONE: (SPOILER)
L'ho preso dietro consiglio di una amica e non mi ha deluso anzi l'ho trovato molto dolce.
Jake mi è piaciuto perchè cercava di far capire a Parker che bisognava andare avanti anche se non mi è piaciuto quando ha rassegnato le dimissioni.
Parker mi è piaciuto perchè ha capito che amando Jake non tradiva la memoria di Darren. Era un po' troppo testardo in alcuni momenti.
Ho trovato molto triste che Parker fosse vedovo e la cosa mi ha dato un fastidio infatti era il motivo che mi faceva essere un po' reticente verso il libro.
Adoro Nate, da strapazzare di baci.
In conclusione mi è piaciuto molto, questa autrice non delude.


VOTO
4/5

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