lunedì 8 giugno 2015

Recensione: "Il timido e il porta guai" di Kade Boehme

Titolo: Il timido e il porta guai
Autore: Kade Boehme
Edizione: Triskell
Data di uscita: 26/05/2015
Pagine: 185
Prezzo: 4,99€
Formato: E-Book

Trama: Le capacità relazionali di Davy Cooper sono quasi inesistenti, visto che è cresciuto in una solitudine quasi totale da una madre affetta da agorafobia. Ora che è morta, Davy ha bisogno di farsi degli amici per la prima volta nella sua vita. Viene notato da Gavin Walker, ma è talmente intimidito da quel ragazzaccio che veste alla moda, sexy e sicuro di sé, da gettare via il suo numero di telefono ogni volta che gli viene offerto.
Quando Gavin lo difende da un tizio maleducato, Davy inizia ad affezionarsi un po' a lui. Ma. con la sua esperienza limitata, pensa che loro due siano troppo diversi e che qualsiasi cosa di più profondo di una conoscenza superficiale finirà in un disastro totale.


RECENSIONE: (SPOILER)
Come trama è intrigante ma l'ho trovato un po' blando.
Davy mi è piaciuto perchè nel momento del bisogno non ha abbandonato Gavin e il suo fratellino e per come ha affrontato la madre di Gavin quando ha scoperto che stava ingannando tutti.. Mi spiace molto per la sua timidezza derivata dal vivere con una madre agorafobica.
Gavin mi è piaciuto perchè non si è arreso con Davy (anche se alcune volte apriva la bocca a sproposito) e non era infastidito dalla sua estrema timidezza. Non mi è piaciuto quando ha parzialmente allontanato Davy dopo la morte del nonno.
Quello che mi ha convinto poco è che l'ho trovato blando insomma si poteva sviluppare un po' più la gelosia di Nate facendolo intromettere un po' di più tra la coppia e anche la madre di Gavin che si è arresa troppo facilmente lasciando il bambino a Gavin dopo che Davy l'ha affrontata.
In conclusione mi è piaciuto, approfondirò l'autore.

VOTO
4/5

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