mercoledì 22 luglio 2015

Recensione: "Duetto" di Eden Winters

Titolo: Duetto
Autore: Eden Winters
Edizione: Dreamspinner Press
Data di uscita: 21/07/2015
Pagine: 228
Prezzo: 6,99$
Formato: E-Book

Trama: I decreti di un conquistatore non possono separare Aillil Callaghan dal suo retaggio scozzese. Indossa con orgoglio il tartan del suo clan – ora proibito – aspettando il giorno in cui diventerà Laird, restaurando così il buon nome della sua famiglia e combattendo per liberare la Scozia dalla tirannia inglese. Un inglese nella sua casa? Un abominio! Eppure, il tutore che suo padre ha assunto per i suoi fratelli può avere qualcosa da insegnare anche all’erede dei Callaghan.
Il violinista e letterato Malcolm Byerly ha lasciato il Kent spinto dalla paura, cercando solo un impiego tranquillo, menti curiose a cui insegnare e un luogo ove mantenere celati i suoi segreti. Non sa che tra i suoi studenti vi sarà anche il fratello maggiore dei ragazzi – un barbaro che odia gli inglesi – e che il suo tartan rosso e verde nasconde un cuore affine. Il comune amore per la musica rompe le barriere tra due mondi.
Il padre di Aillil minaccia il loro amore, ma un pericolo più grande li divide. I due svaniscono nella leggenda.
Due secoli dopo, il violinista Billy Byerly arriva a Castle Callaghan e si sente stranamente a casa. Le leggende parlano di un Laird perduto che infesta il castello in attesa del ritorno del suo amante, ma Billy non crede alle leggende, ai fantasmi, o all’amore che dura oltre la vita.
Il Laird perduto, però, sa cosa gli appartiene.

RECENSIONE: (SPOILER)
Non sapevo che sarebbe stato cos' appassionante ma in alcuni punti mi è venuta la pelle d'oca.
Aillil mi è piaciuto tantissimo, è riuscito a capire che Malcom non era come tutti gli altri inglesi e a innamorarsi di lui a tal punto che è stato disposto ad aspettare secoli pur di rivederlo e stare con lui (una cosa molto romantica).
Malcom mi è piaciuto perchè ha superato la sua paura per una relazione con un uomo nel suo periodo storico e Billy mi è piaciuto perchè ha accettato il fatto di essere la reincarnazione dell'amato del Laird Callaghan senza respingere niente.
L'unica cosa che mi ha un po' lasciata perplessa è quando Neil scopre che Billy è uguale a Malcom e senza tentennamenti lo fa venire in Scozia per riunirlo all'avo, un po' di scetticismo mi sarebbe parso più normale.
Da pelle d'oca, in senso buono, le scene di Aillil che suona il violino da solo o in duetto e quelle in cui le reincarnazioni di Malcom muoiono invocandolo.
In conclusione mi è piaciuto tantissimo, anche questa cosa che la storia viene raccontata attraverso i secoli la rende appassionante.

VOTO
5/5

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