giovedì 9 luglio 2015

Recensione: "Il professionista" di Kresley Cole

Titolo: Il professionista
Autore: Kresley Cole
Edizione: Leggereditore
Data di uscita: 28/05/2015
Pagine: 397
Prezzo: 14€
Formato: Cartaceo (brossura)

Trama: Aleksandr Sevastyan, uomo d'azione della mafia russa conosciuto come "il Siberiano", ha giurato eterna fedeltà al suo boss. La sua missione ora è trovare e proteggere Natalie, la figlia del capo, ma la ragazza non è l'ingenua studentessa che pensava di trovarsi di fronte. Avvolta da una nube di capelli rossi e sfacciata sensualità, Natalie tormenta i pensieri del freddo Aleksandr fino a fargli perdere il controllo. Anche la ragazza è scossa dall'incontro con il Siberiano e non può resistere al suo fascino mozzafiato. Insieme partono per la Russia, dove sperimenteranno una vita di lussuria e perdizione e un'intesa che li porterà al di là delle loro più audaci fantasie. Ma i rivali del boss vogliono Natalie morta e i due fuggitivi sono costretti a nascondersi in una Parigi affascinante e decadente, lo scenario ideale per i loro desideri inconfessabili...

RECENSIONE: (SPOILER)
Devo dire che ho apprezzato che la Leggereditore abbia pubblicato i tre libri che lo compongono in un unico volume per la versione cartacea anzichè a singoli come la versione E-Book. Non ho recensito libro per libro perchè non sono ben definiti, dove finisce uno ricomincia l'latro come se si concludesse un normale capitolo senza riepilogo e allora ho preferito una recensione unica.
Natalie mi è piaciuta perchè non ha respinto Sevastyan per il suo passato e anzi voleva stargli vicino non volendo arrendersi. L'unica cosa che mi ha lasciato un po' spiazzata è la sua quasi mancanza di reazione (se non un tentativo all'inizio di fuga) alla scoperta che suo padre è un ricco mafioso russo e che lei finisce per stare con Sevastyan che lo è anche lui.
Sevastyan mi è piaciuto perchè non riusciva e non voleva rinunciare a lei arrivando a che a trovare il coraggio di aprirsi.
La scena di sesso dove lei offre spettacolo a un'orgia non è nelle mie corde.
In conclusione mi è piaciuto molto, ma essendo della Cole non avevo dubbi.

VOTO
4/5

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