giovedì 23 luglio 2015

Recensione: "Il ribelle" di J. R. Ward

Titolo: Il ribelle
Autore: J. R. Ward
Edizione: Harlequin Mondadori
Data di uscita: 17/07/2015 sullo shop
                        14/08/2015 in edicola
Pagine: 295
Prezzo: 6,90€
Formato: Cartaceo (brossura)

Trama: Bello e dannato, Nate Walker non ha mai evitato di seguire i suoi sogni, anche se questo ha significato intraprendere la strada più difficile e lasciare la ricchezza della sua famiglia e una donna di cui era innamorato, ma che in realtà puntava solo al suo denaro.
Diretto a New York, è convinto che niente possa impedirgli di aprire il suo ristorante a cinque stelle, finché un guasto all'auto lo costringe a fermarsi al White Caps Bed & Breakfast, o meglio nella cucina della sua proprietaria, Frankie Moorehouse, che gestisce la dimora di famiglia nonostante le notevoli difficoltà organizzative ed economiche. L'ultimo problema in ordine di tempo è stata la fuga del cuoco senza preavviso che l'ha lasciata in balia del caos più completo, almeno fino all'arrivo di Nate. Senza averlo cercato, lui si ritrova tra le mani un lavoro di cui non ha veramente bisogno. Resterà lì fino al Labor Day, questo è l'accordo che stipula con la coriacea Frankie. Ma col passare dei giorni il suo interesse si sposterà dalla cucina del bed and breakfast alla sua indipendente e risoluta proprietaria sebbene lui sappia già che con una come Frankie un'avventura con data di scadenza è da escludere.

RECENSIONE: (SPOILER)
Preso unicamente per l'autrice e mi ha sorpreso.
Frankie mi è piaciuta perchè era disposta a enormi sacrifici per la famiglia e per la casa.
Nate mi è piaciuto perchè ha capito di amare Frankie ed è voluto rimanere per aiutarla. Mi spiace per quello che gli ha fatto l'ex abortendo.
Sono intrigata da morire per sapere cosa accadrà tra Alex e Cassandra ed Joy e Gray, e spero che i prossimi libri della serie sano su di loro.
Che delusione quando l'anello del primo fidanzamento della nonna si è rivelato falso.
In conclusione mi è piaciuto molto.


VOTO
4/5

Nessun commento:

Posta un commento