giovedì 2 luglio 2015

Recensione: "Professione Killer" di Patricia Logan

Titolo: Professione Killer
Autore: Patricia Logan
Edizione: Westburg Publishing
Data di uscita: 25/06/2015
Pagine: 180
Prezzo: 3,86€
Formato: E-Book

Trama: Walker Easton ha scelto di vivere in solitudine e non se n’è mai pentito, finché il suo amante occasionale, Emilio, muore davanti ai suoi occhi e a quel punto l’uomo non può più ignorare i dubbi che lo assillano. Avrebbe potuto fare qualcosa per salvargli la vita? Sarebbe stato meglio resistere a quel desiderio profondo e incontenibile di appartenere a qualcuno? Smarrito e incerto per la prima volta in vita sua, Walker sente dissolversi il coraggio che l’ha sempre caratterizzato. Quando gli viene assegnato un nuovo incarico, gli tornano alla mente le ultime parole di Emilio: «Chi piangerà la tua morte, Walker?» In quel momento decide di imboccare un cammino da cui non potrà più fare ritorno e il coinvolgimento di un vecchio amico, lo pone davanti a una scelta a dir poco impossibile.
Callum Tryst è un pericolo vivente. Giovane e arrogante, è indubbiamente uno dei migliori killer in circolazione: spietato nel perseguire le sue vittime, non sa tuttavia di avere lui stesso un bersaglio dipinto sulla schiena. Quando sulla sua strada incontra un cecchino professionista, è convinto di aver trovato pane per i suoi denti… ma sarà davvero così? O forse un secondo nemico è quel che gli occorre per sconfiggere il primo? Per la prima volta in vita sua, il giovane si ritrova a chiedersi: che senso ha la vita se non vuoi bene a nessuno?
Una coppia decisa a farsi giustizia nel solo modo che conosce, in una disperata corsa contro il tempo. Uno scenario dove la lotta è diversa da come l’hanno sempre concepita. Le vecchie convinzioni rischiano di portarli alla morte e da morti non si può più amare.

RECENSIONE: (SPOILER)
Non è che mi convincesse appieno e infatti non mi ha molto appassionato.
L'ho trovato un po' caotico e frettoloso, Stefano era perseguitato da due killer, Walker e Callum, che quando scoprono che lui è gay e non ha ucciso il fratello cambiano idea con la velocità di uno schiocco di dita.
E poi Callum e Walker si saltano subito addosso.
Ma il massimo è quando Stefano perdona il padre che ha fatto in modo che la morte del fratello ricadesse su di lui e gli ha messo una taglia sulla testa, a tutto c'è un limite.
La scena di sesso dove Stefano veste i panni di un prete e lo fanno in un confessionale non l'ho apprezzata, con lui che gridava "figliolo" mi è parso troppo.
In conclusione non mi è piaciuto e quindi non so se continuerò la serie.

VOTO
2/5

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