martedì 21 luglio 2015

Recensione: "Sotto la superficie" di Kate Sherwood

Titolo: Sotto la superficie
Autrice: Kate Sherwood
Edizione: Dreamspinner Press
Data di uscita: 24/12/2013
Pagine: 189
Prezzo: 6,99$
Formato: E-Book

Trama: Quando la compagnia lo manda nel sudovest dell’Ontario per persuadere una cittadina ad accettare la proposta di una cava di ghiaia, Peter Carr accetta con piacere la sfida. Tecnicamente è un avvocato, ma in pratica lui risolve i problemi. Solo che non si sarebbe mai aspettato che il problema fosse Caleb Sinclair, l’appassionato ma introverso ebanista che vive vicino al sito scelto per la cava.
“Conosci il tuo nemico.” È questa la filosofia di Caleb. E cercare di trasformare del terreno fertile in una miniera di ghiaia fa guadagnare a Peter il titolo di “nemico”. Caleb ama la terra e se deve far pace con i vicini omofobi per combattere Peter, così sia. Conoscere il nemico non si rivela però quello che lui si aspetta. Peter non è il mostro delle fiabe: potrebbe essere invece il primo passo verso un lieto fine.

RECENSIONE: (SPOILER)
Non è che m intrigasse molto dalla trama ma ho voluto provarci e devo dire che mi ha stupito.
Caleb mi è piaciuto per come vedeva il territorio, per non essersi arreso alla lotta contro la cava ma anche per essersi dato una possibilità con Peter. Mi è spiaciuto tantissimo per casa sua ridotta completamente in cenere, l'autrice poteva anche evitarlo.
Peter mi è piaciuto perchè ha messo in dubbio il suo lavoro e ha scelto Caleb.
Che fosse stato il fratello di Caleb a bruciargli la caso lo si intuisce immediatamente e non ci sono parole per questa azione ma che abbia intenzionalmente lasciato i due cani dentro a bruciare vivi è inconcepibile.
In conclusione mi è piaciuto più di quanto credessi, sono anche contenta che alla fine la cava non si sia fatta.

VOTO
4/5

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