giovedì 27 agosto 2015

Recensione: "Odio quindi amo" di Susan Elizabeth Phillips

Titolo: Odio quindi amo
Autore: Susan Elizabeth Phillips
Edizione: Leggereditore
Data di uscita: 26/02/2015
Pagine: 432
Prezzo: 9,90€
Formato: Cartaceo (Copertina rigida con sovracopertina)

Trama: All'epoca delle scuole superiori a Parrish, Mississippi, Sugar Beth Carey aveva il mondo in pugno. Era la ragazza più ricca e più popolare della scuola, era lei che decideva quali erano i tavoli più in della mensa, con quali ragazzi si poteva uscire e se l'imitazione di una borsa di Gucci era accettabile se non eri la figlia dell'imprenditore più ricco della città e non potevi permetterti l'originale. Bionda e divina, aveva regnato incontrastata. Quando aveva lasciato Parrish per andare all'università, aveva giurato di non farvi ritorno mai più. Solo che adesso, quindici anni e svariati mariti dopo, si ritrova senza soldi, senza speranze e senza alternative, e si vede costretta a tornare nella città che pensava di essersi lasciata alle spalle per sempre per cercare un quadro di enorme valore lasciatole in eredità da sua zia. Qui scopre che Winnie Davis, la sua nemica di più lunga data, adesso ha tutto il successo, i soldi e il prestigio che un tempo appartenevano a lei. E, peggio ancora, Colin Byrne ‒ l'uomo a cui Sugar Beth aveva distrutto la carriera ‒ è diventato uno scrittore ricco e famoso e ha acquistato la villa in cui Sugar Beth è cresciuta. Come se non bastasse, tutti gli abitanti di Parrish, primo fra tutti proprio Colin Byrne, sembrano intenzionati a vendicarsi di tutte le cattiverie che Sugar Beth ha compiuto durante gli anni della scuola. Tuttavia, nonostante la sua insolenza e il carattere apparentemente duro, Sugar Beth non è più la perfida ragazzina viziata che tutti ricordano. Adesso è una donna molto più saggia e più matura, e piano piano riuscirà a riconquistare l'affetto della città e a fare breccia nel cuore delle persone che avevano più motivi per odiarla. Troverà così delle amiche, una sorella e un nuovo amore che non si sarebbe mai aspettata.

RECENSIONE: (SPOILER)
Ero un po' titubante all'inizio ma essendo della Phillips avevo buone vibrazioni.
Sugar Beth mi è piaciuta perchè era pentita per come si era comportata da ragazza e per permettere a Delilah di stare in quella casa di cura era disposta a sopportare tutte le ritorsioni possibili per come si era comportata da giovane. Mi è piaciuta che abbai dato fiducia a Colin.
Colin mi è piaciuto perchè una volta perdonata Sugar Beth e aver capito di amarla non si è mai arreso. Divertente come è riuscito a costringerla a sposarlo.
Winnie all'inizio mi è stata antipaticissima, insomma portava rancore per il passato quando il comportamento di Sugar Beth era capibilissimo visto la loro situazione di sorellastre illegittime.
In conclusione mi è piaciuto tantissimo, l'ho adorato.


VOTO
5/5

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