mercoledì 7 ottobre 2015

Recensione: "Tatuaggi e tazze da tè" di Anna Martin

Titolo: Tatuaggi e tazze da tè
Autore: Anna Martin
Edizione: Dreamspinner Press
Data di uscita: 11/08/2015
Pagine: 293
Prezzo: 6,99$ (ma io l'ho pagato 0,90$ perché in offerta)
Formato: E-Book

Trama:
Sedici anni fa, ancora adolescente, Robert McKinnon ha lasciato la nativa Scozia e si è trasferito in America. Il professor McKinnon non si è mai veramente ambientato nella sua nuova casa, né ha mai trovato il proprio posto su questa sponda dell’oceano. Forse sta invecchiando presto, ma ha il suo gatto e i suoi libri, ed è tutto ciò di cui ha bisogno.
Poi Chris Ford irrompe nella sua vita come un ciclone. Il giovane è l’esatto opposto del placido, cortese professore. Vivaci tatuaggi ricoprono la sua pelle, ha un taglio di capelli alla moicana e suona la batteria in un gruppo rock. Rappresenta però una pennellata di colore nel mondo in bianco e nero di Robert, che si rivela essere l’unica persona su cui Chris può fare affidamento. A dispetto delle innumerevoli ragioni per cui la loro relazione non dovrebbe funzionare, in qualche modo invece sembra decollare.
Anche se Robert non sta cercando l’amore – soprattutto non con qualcuno più giovane di lui di quasi dieci anni – non può negare che stare con Chris sia divertente. Talvolta, però, lo spirito libero del ragazzo fa sentire Robert emotivamente fragile. Se i due non riusciranno a trovare un equilibrio tra tatuaggi e tazze da tè, il loro rapporto non sopravvivrà, e neppure la ritrovata brama di Robert per la vita.

RECENSIONE: (SPOILER)
Quando uscì non mi intrigava (trovavo bella solo la copertina) e quindi non lo preso ma poi è stato messo in offerta a 0,90$ e visto che mi è capitato di spendere molto di più per libri che si sono rivelati vere ciofeche ho voluto provare.
I protagonisti non sono riuscita a inquadrarli bene, trovo che Robert si faccia troppe fisime e sia troppo chiuso nel suo guscio mentre Chris è un po' più concreto.
C'è voluto coraggio per Chris per lasciare la band e tornare a Boston per stare definitivamente con Rob e anche per quest'ultimo per decidere di andare a vivere assieme.
Chloe, la figlia di Rob, all'inizio non mi piace, sembrava provarci con Chris.
Il prologo mi sembra senza senso e mi è piaciuta più la seconda parte che la prima.
In conclusione mi è piaciuto, non è un capolavoro e quindi sono contenta di averlo preso in offerta e non a prezzo pieno.


VOTO
3/5

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