mercoledì 30 marzo 2016

Recensione: "Spietati gentiluomini" di Ginn Hale

Titolo: Spietati gentiluomini
Autore: Ginn Hale
Edizione: Triskell
Data di uscita: 29/02/2016
Pagine: 216
Prezzo: 4,99€
Formato: E-Book

Trama: Belimai Sykes è molte cose. È un prodigo, il discendente di antichi diavoli, una creatura di oscure tentazioni e rari poteri. È anche un uomo con un passato brutale e una pericolosa dipendenza.
E Belimai Sykes è l’unico uomo a cui il capitano William Harper può rivolgersi quando deve affrontare una serie di sanguinosi omicidi.
Il signor Sykes, però, non lavora gratuitamente e il prezzo della sua frequentazione costerà al capitano Harper ben più della propria reputazione.
Dai palazzi sontuosi dei nobili, dove la vivisezione e la stregoneria sono celati da una patina dorata, ai quartieri malsani dei Bassinferi, il capitano Harper deve combattere per la giustizia e per la propria vita.
Ha molti nemici e il suo unico alleato è un diavolo che conosce fin troppo bene. Sono questi i pericoli che si incontrano quando si ha a che fare con gli spietati.

RECENSIONE: (SPOILER)
Sembra interessante ma poi l'ho trovato un po' noioso e anche poco approfondito.
Harper mi è piaciuto perchè non credeva alla lettera ai dettami della legge e che per Belimai sia stato disposto a rischiare tutto.
Belamai mi è piaciuto perchè ha trovato la forza di disintossicarsi e per Harper era disposto a iconsegnarsi all'Inquisizione.
Come ambientazione mi è piaciuta molto solo che la trovo poco approfondita, mi sarebbe piaciuta un po' più di dilungazione per la parte di come i diavoli siano stati perdonati e sui prodigi e anche sull'Inquisizione stessa. Anche il passato dei protagonisti è nebuloso.
In conclusione non è male ma mi ha un po' deluso.

VOTO
2/5 

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