sabato 30 aprile 2016

Recensione: "Una luce accecante" di Renae Kaye

Titolo: Una luce accecante
Autore: Renae Kaye
Edizione: Triskell
Data di uscita: 13/04/2016
Pagine: 216
Prezzo: 5,99€
Formato: E-Book

Trama: Jake Manning non è mai stato bravo a tenere a freno la lingua. A causa di questa pessima abitudine – e di una buona dose di sfortuna – non riesce mai a tenersi un lavoro. Ora ha un grosso debito da saldare e una madre alcolizzata e tre sorelle di cui prendersi cura. Quando gli viene offerto un posto da domestico, Jake è così disperato che accetta senza pensarci due volte. Ma gli basta un giorno per capire che il suo nuovo datore di lavoro, Patrick Stanford, è un uomo viziato, arrogante, maleducato e… cieco.
Nato senza l’uso della vista, Patrick è abituato a essere sempre accontentato, ma trova un degno avversario in Jake, che non accetta le sue intemperanze e minaccia di scambiare le etichette in braille sui barattoli della dispensa e di fuggire col suo cane guida, se non si darà una regolata.
Lentamente, Jake comincia ad affezionarsi a Patrick, e le cose a casa sembrano andare per il meglio. Ma quando finalmente decide di pensare alla propria vita e di dedicarsi alla sua nascente storia d’amore, i doveri di famiglia si fanno di nuovo pressanti, mettendolo nella posizione di dover scegliere… o di permettere a Patrick di aiutarlo.

RECENSIONE: (SPOILER)
Molto dolce.
Jake mi è piaciuto perchè non si è mai tirato indietro davanti al dover aiutare la famiglia, crescere le sorelle e saldare i debiti della madre, e neanche davanti alla cecità di Patrick. Mi è spiaciuto che per aiutare la famiglia sia stato ridotto a fare tre lavori contemporaneamente e soffrire la fame.
Patrick mi è piaciuto perchè non ha avuto mezze misure con Jake e non si è tirato indietro dall'adottare l'ultimo bambino della madre di Jake e crescerlo con quest'ultimo.
Credo che però, per alcune cose, si facesse limitare troppo per quello che gli altri pensavano della sua cecità.
In conclusione mi è piaciuto tantissimo e spero presto in un seguito.


VOTO
5/5 

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