martedì 7 giugno 2016

Recensione: "Più forte di tutto" di Sandy Sullivan

Titolo: Più forte di tutto
Autore: Sandy Sullivan
Edizione: Smashwords Edition
Data di uscita: 21/04/2016
Pagine: 241
Prezzo: 4,42€
Formato: E-Book

Trama: Incontreremo due bull rider, due macho muscolosi, sicuri di sé, cowboy arroganti con la smania di resistere per otto secondi sulla schiena di un toro di novecento chili, per ottenere fama e denaro. Nella loro vita privata però, dietro la porta chiusa di un albergo, il loro mondo sta per esplodere…
Levi Bond è un professionista da molto tempo e gareggia per il campionato del mondo di bull riding. Montare tori è ciò che gli dà adrenalina, che gli fa battere il cuore, che lo fa sentire come l’uomo da un milione di dollari. Questo, e il fatto di riuscire ad abbordare Curt Walsh, una delle stelle nascenti del suo stesso circuito. Anche se molto attratto da lui, Curt è confuso e insicuro di quale strada intraprendere nella sua vita. Ma Levi sarà ancora disponibile e interessato a lui, quando finalmente avrà preso la sua decisione?
Preparatevi a una cavalcata mozzafiato, frizzante e piena di intenso desiderio, della passione più sfrenata e di emozioni inaspettate, mentre Levi e Curt verranno attirati l’uno verso l’altro come delle enormi calamite, che si batteranno non solo per lo scopo della loro vita durante le gare in arena, ma anche contro la crudeltà e la cattiveria che è al di fuori. L’idea di innamorarsi l’uno dell’altro li terrorizzerà, più che riuscire a stare sulla schiena di un toro per otto secondi, senza uccidersi.

RECENSIONE: (SPOILER)
Non sapevo cosa aspettarmi ma devo dire che non mi ha deluso.
Levi mi è piaciuto perchè non si nascondeva e anche per essere stato vicino a Levi in ospedale convincendolo poi ad andare a risolvere con i genitori.
Curt mi è piaciuto perchè è riuscito a capire ed accettare di volere solo Levi.
Francamente i genitori di Curt non mi sono piaciuti e le scuse che hanno propinato al figlio mi sembrano delle prese in giro. Insomma dire che non gli dicevano che andavano alle sue gare per non disturbarlo è una stupidaggine, saperlo lo avrebbe reso felice e non distratto.
In conclusione mi è piaciuto molto e l'anticipazione del prossimo libro alla fine di questo promette bene.


VOTO
4/5 

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